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L’inizio della scuola primaria fa un po’ paura, soprattutto ai genitori. Si troverà bene? Ce la farà a stare seduto tante ore? E se non capita in classe con l’amico del cuore? I bambini sentono che stanno per cominciare qualcosa di importante – la scuola dei grandi – e sanno che cambierà la maestra, la classe,  compagni. Come gestire in modo sereno questo bellissimo nuovo inizio? Ecco i principali consigli di psicologi e insegnanti.

Prima elementare come comportarsi?

Il primo consiglio: niente ansia. L’ansia è contagiosa, si trasmette dai genitori ai bambini. La cosa migliore che puoi fare per tuo figlio all’inizio della scuola primaria, quindi, è fargli sentire che può farcela e che non c’è niente di cui preoccuparsi. Se il bambino sente che hai fiducia nelle sue capacità, si sentirà sicuro. Cerca di trasmettergli l’idea che la nuova scuola sarà piena di bellissime novità: nuovi amici, una nuova maestra, nuove cose da imparare. E in effetti è davvero così: l’inizio della scuola primaria è un momento importante e i bambini hanno l’età giusta per affrontarlo.

Cerca anche di aumentare la sua autostima, di farlo sentire bravo e capace. Questo lo aiuterà ad affrontare anche la scuola con più sicurezza. Per esempio, insegnagli a fare qualcosa di nuovo, qualcosa da grande: un dolce, apparecchiare, un gioco di carte, comprare il gelato tutto da solo. Aiutalo a sentirsi grande, per affrontare con sicurezza l’inizio della scuola primaria.

Ricorda che l’inizio della scuola dei grandi è per tuo figlio un momento di grande cambiamento, che richiede molta energia. Meglio quindi non introdurre altri cambiamenti nella sua vita. Se è il momento di abituare il bambino alla baby sitter nuova, per esempio, meglio farlo almeno due settimane prima che inizi la scuola. 

Come prepararsi all’inizio della scuola primaria

Trasmettere fiducia e serenità, quindi, è la cosa più importante per aiutare tuo figlio ad affrontare serenamente l’inizio della scuola primaria. Ci sono poi anche giochi e attività che potete fare insieme e che servono a far emergere i timori che il bambino può avere e a fargli sentire che gli sei vicina.  Ecco qui qualche idea:

Quando ero piccola

Racconta a tuo figlio come è stato per te il primo giorno di scuola. Mostragli delle foto, parlagli dei tuoi compagni, della tua maestra. Raccontagli quello che ti piaceva di più della tua giornata a scuola. Questo lo aiuterà a sentirsi meno solo nell’affrontare questo cambiamento.

Come te la immagini?

Chiedigli come immagina la scuola elementare, e come immagina il primo giorno di scuola. A volte i bambini possono avere dei timori infondati, che un genitore non immagina neanche: possono temere di dover restare seduti per tutta la giornata senza mai alzarsi, per esempio, oppure pensare di dover già essere capaci di scrivere il loro nome. Incoraggiandolo a parlare puoi capirlo meglio e aiutarlo a non essere spaventato.

Giochiamo alla scuola

Con le bambole o i peluche, con i banchi costruiti con il lego, con te o con la baby sitter, fallo giocare alla scuola. Si possono creare dei quaderni per le bambole con dei fogli di carta, usare una lavagna o appendere un cartoncino al muro. Il bambino può essere il maestro e poi l’alunno. L’importante è che si metta in scena una giornata a scuola, con i tempi della ricreazione, la mensa, i compiti, disegnare. Questo lo aiuta a immaginare come sarà la novità che lo aspetta e a sentirsi più sicuro.

Esercizi per prepararsi all’inizio della scuola primaria

E magari mentre gioca, puoi approfittare per proporgli qualche esercizio per prepararsi alla scuola elementare con degli esercizi semplici: seguire il contorno di una linea su un foglio, colorare dentro i bordi, o anche imparare a scrivere il suo nome. Ecco qualche modello di scheda pregrafismo  che puoi scaricare e stampare.

Nel nostro post per bambini dai tre ai cinque anni, trovi anche qualche idea di giochi utili per preararsi alla scuola. Si tratta di giochi semplici, che puoi fare in casa e che servono proprio a sviluppare le capacità utili per imparare a leggere e scrivere: la motricità delle dita, l’orientamento nello spazio, la memoria visiva, la memoria uditiva. Tutto quello su cui le maestre lavorano nei primi mesi di scuola elementare.


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Prima elementare cosa serve

Preparare quello che serve per la scuola, insieme, è importante per vivere bene l’inizio della scuola primaria. Perché comprare l’astuccio di Elsa o lo zaino degli Avengers è un po’ come comprare un giocattolo, ma li aiuta anche ad essere responsabili e ad avere cura delle cose della scuola. Lascia che scelga quello che gli piace di più, e magari programma di fare due o tre uscite per comprare il necessario, invece di comprare tutto in una volta. Così prolungherai il piacere di prepararsi insieme a questa novità.

Ma cosa serve in prima elementare? In realtà il primo giorno non serve quasi niente, ma è bello andare a scuola con l’astuccio e lo zaino nuovi. Controlla comunque sul sito della scuola, in genere viene spiegato cosa portare a scuola il primo giorno. Zaino non troppo grande, astuccio, un quadernone a quadretti grandi sono le cose essenziali. La cosa più importante da sapere è se serve il grembiule e come deve essere, per non farlo sentire diverso dagli altri bambini il primo giorno. Se non sei sicura, prova a chiamare la segreteria della scuola.

bambino con pallottoliere inizio della scuola primaria

Inserimento alla scuola primaria

L’inizio della scuola primaria non prevede inserimento. I bambini cominciano in genere con un orario ridotto ma solo i primi due o tre giorni, per passare rapidamente all’orario completo. Anche se la scuola non prevede un periodo di inserimento, puoi immaginare tu un percorso di inserimento: alcune tappe per prepararlo all’inizio della scuola primaria e renderla più familiare. Se sarà la baby sitter ad accompagnarlo a scuola, falla partecipare al periodo di inserimento.

Può essere utile familiarizzarsi con l’edificio della scuola e con il percorso casa – scuola. Andare insieme a vedere la nuova scuola, guardare il cortile e dirgli che è lì giocherà con i suoi amici a ricreazione, immaginare che cosa vedrà dalla finestra della sua nuova aula, fargli vedere dove lo aspetterai all’uscita. Anche prendere confidenza con la zona, se si tratta di una zona nuova: scoprire il bar più vicino dove prendere un gelato, il parco o la biblioteca dove andare all’uscita.

Nei giorni prima dell’inizio della scuola, organizza un incontro con gli amichetti che andranno alla stessa scuola: saranno visi familiari che vedrà in classe o anche solo all’entrata e all’uscita, ma può servire a farlo sentire “tra amici” il primo giorno di scuola.

Altro consiglio importante: abitualo piano piano all’orario scolastico. Dopo tanti giorni di vacanza è difficile riprendere gli orari”invernali”. Comincia con almeno una settimana di anticipo a mandarlo a letto presto e sveglialo all’ora di andare a scuola. Non c’è niente di peggio che cominciare la scuola stanchi e assonnati.

Primo giorno di scuola

E siamo arrivati al primo giorno di scuola! Sarà un giorno pieno di emozioni, ma cerca di non travolgerlo con lacrime, abbracci da togliere il fiato e mille fotografie. Rischi di spaventarlo! Prepara lo zaino insieme la sera prima, così la mattina sarà tutto più semplice. Colazione, e poi si va. Fate il percorso insieme in allegria. Puoi programmare di vederti con l’amichetto del cuore davanti alla scuola, per entrare insieme.  Un’altra idea per farlo sentire sicuro è quella di scegliere un piccolo oggetto o un giochino da portare a scuola. Magari spiegando che deve restare nello zaino, e che sarà il suo piccolo segreto.

Programma qualcosa di piacevole da fare all’uscita. Non deve essere una consolazione, ma un modo per festeggiare l’inizio della scuola: si va a prendere il gelato insieme, si va a casa della nonna a raccontare tutto. Se sarà la baby sitter a riprenderlo da scuola, programma qualcosa di speciale per quando vi rivedrete: una cena speciale per esempio.

Prima di andare a scuola: controllare vista e udito

Un ultimo, ma importante consiglio: prima dell’inizio della scuola è una buona idea controllare la vista e l’udito del bambino, se non lo hai fatto di recente. Non vedere quello che la maestra scrive alla lavagna, o non sentire quello che dice possono rendere più difficile l’inizio della scuola primaria.  Con un controllo, sarai sicura che tuo figlio abbia il migliore inizio possibile. E se servono gli occhiali, avrò modo di abituarsi alla novità prima dell’inizio della scuola.

L’inizio della scuola primaria è un periodo carico di novità e può generare ansia nel bambino e far emergere la sua paura della separazione. Sii paziente nelle prime settimane di scuola: se il bambino fa i capricci, piange o è nervoso questo è il suo modo di dirti che sta affrontando qualcosa di nuovo che lo fa sentire spaesato. La buona notizia è che la maggior parte dei bambini si abituano rapidamente e vivono felicemente il loro “essere grandi”.